Cronaca

Recupero crediti di stampo mafioso: minacce, aggressioni e incendi

Cinque persone arrestate dai Carabinieri di Brescia. Agivano per conto terzi

Le cinque persone arrestate dai Carabinieri di Brescia

Un'operazione del Nucleo investigativo dei Carabinieri di Brescia ha portato all'arresto di cinque persone, con l'accusa di usura, estorsione e incendio doloso. I militari hanno ricostruito dettagliatamente l'attività illecita dei malviventi, anche con numerosi appostamenti video.

Con vere e proprie spedizioni di stampo mafioso, il gruppo aveva consolidato un'attività di recupero crediti per conto di terze persone. Si occupava di somme di denaro che oscillavano tra i 40mila e i 100mila euro, pretendendo il 30% come pagamento per il servizio, anche in caso di esito negativo.

Minacce di morte, aggressioni e persino incendio di proprietà dei debitori: sono solo alcuni degli strumenti utilizzati per riscuotere il denaro. Tra le espressioni più utilizzate: “Guarda che ti facciamo le scarpe di cemento”.

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