Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Villaggio Badia

Rapina a volto scoperto, poi va in giro in parrucca per non farsi riconoscere

L’uomo, un pregiudicato di 56 anni, sarebbe l'autore della rapina all'ufficio postale del villaggio Badia a Brescia ed è indiziato pure per quella commessa alla Posta di Lumezzane

La polizia di Brescia, nei giorni scorsi, ha individuato l’autore della rapina, avvenuta lo scorso 29 ottobre, all’ufficio postale del Villaggio Badia a Brescia, fruttata 500 euro. Nei guai è finito S.M, pregiudicato di 56 anni. 

Il presunto rapinatore è stato scovato, dalla sezione antirapina della Squadra Mobile, grazie all’analisi delle immagini delle telecamere dell'ufficio postale e di quelle situate lungo le strade percorse durante la fuga.

Il suo volto - non coperto durante la rapina - era infatti già noto alle forze dell'ordine: nei mesi scorsi, il 56enne si era sottratto alla misura di sicurezza della casa lavoro che sta ancora scontando presso l’istituto di pena di Castelfranco Emilia e la sua evasione si era interrotta al termine di una breve indagine condotta sempre dalla squadra mobile.

Il pregiudicato è stato fermato martedì sera in via Milano: era in possesso di un’auto rubata alcuni giorni prima a Gavardo, di una parrucca, acquistata per cercare di travisarsi e della somma di 700 euro.

Gli inquirenti lo ritengono responsabile anche della rapina commessa lo scorso 31 ottobre, con lo stesso modus operandi, all’ufficio postale di Lumezzane, nel corso della quale furono asportati più di 2.000 euro. Nelle scorse ore il gip ha convalidato il fermo di polizia giudiziaria, tramutandolo in un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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