Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Centro / Piazza della Vittoria

Accerchiato in ascensore, poi costretto a prelevare: serata di paura per un ragazzino

Arresati i rapinatori: un 18enne italiano e un 20enne marocchino.

Foto d'archivio

Prima lo avevano pedinato, poi si erano intrufolati in ascensore per minacciarlo e derubarlo. Ma la giovanissima vittima, un 16enne, non aveva contanti con sé, solo una carta di credito prepagata. Un incubo senza fine: spaventato non aveva opposto resistenza  e, scortato dai due, aveva raggiunto il bancomat più vicino per prelevare 100 euro. Arraffati, i soldi i due rapinatori si era dileguati. Il ragazzino, sotto shock, aveva invece raggiunto la madre che lo attendeva in auto poco distante. Anche la donna era  preoccupatissima perché il figlio non rispondeva più alle sue telefonate. 

L’episodio lo sorso 27 settembre alla fermata della metropolitana di Piazza Vittoria, dove il 16enne si era recato per accompagnare la fidanzata. L’adolescente, dopo aver salutato la ragazza, si era accorto di essere seguito e aveva cercato anche di seminare i due rapinatori salendo in ascensore. Una questione di secondi: la coppia aveva bloccato con un piede la chiusura della porta, riuscendo così  ad entrare e a rimanere sola con la vittima.

Non l’hanno fatta franca: dopo una accurata ed intensa attività investigativa, grazie anche all’acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza, gli agenti della Squadra Mobile di Brescia hanno identificato i due autori della rapina, che sono  poi stati assicurati alla giustizia. Si tratta di 18enne italiano, per il quale sono stato scattati i domiciliari, e di un 20enne marocchino che è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. 


 

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