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Cronaca

Bimbo di 11 anni ruba 1.500 euro dal bar di famiglia: doveva pagare i bulli

Preso di mira fuori dalla scuola per mesi, poi ha trovato il coraggio di raccontare tutto

Un incubo che sarebbe durato mesi: un bimbo di 11 anni sarebbe stato minacciato e, pare, anche picchiato da alcuni ragazzini. Stando a quanto raccontato dalla vittima, i ‘bulli’, più grandi di lui, lo aspettavano nei pressi della scuola media della città che frequenta, pretendendo sempre di più. E lui, terrorizzato, li avrebbe sempre accontentati. Sarebbe perfino arrivato a mettere le mani nella cassa del bar gestito dai genitori per rubare i contanti - 30, 40 euro alla volta - da consegnare ai ragazzi che lo prendevano di mira. Nel giro di due mesi avrebbe sottratto ben 1500 euro ai genitori.

Poi avrebbero trovato la forza di confessare tutto: prima a un amico di famiglia, che di mestiere fa l’avvocato, poi a mamma e papà, ed è scattata la denuncia alla polizia di stato. Non solo minacce verbali: l'undicenne avrebbe raccontato di essere anche stato picchiato dal gruppetto di bulli. E pare che i segni dei pestaggi- alcuni lividi su braccia e gambe - fossero anche stati notati dalla madre. Lui però l’aveva sempre rassicurata, raccontando di essersi procurato da solo le ferite.

Stando a quanto riferito dallo studente di prima media ai genitori e agli inquirenti, il 'branco’ lo attendeva all’interno di un tunnel che percorre ogni mattina per andare a scuola, pretendendo sempre più soldi. Non si tratterebbe di alunni della scuola che lui frequenta, ma di ragazzini più grandi.  Un’inquietante vicenda di bullismo sulla quale ora cercherà di fare luce la polizia.

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