Senza lavoro si incatena in piazza: "Così non si può andare avanti"

La protesta di Laura Nizza, ragazza di 29 anni che ad inizio mese aveva annunciato il suo gesto da Youtube: in Piazza Loggia a Brescia 'armata' di catene e striscione, al grido di "la nostra istruzione non ha prezzo"

Laura Nizza

Lo aveva annunciato da Youtube poco più di due settimane fa. “Sono Laura, abito a Brescia, sono senza lavoro da due anni. Se le cose non cambiano mi incatenerò in Piazza Loggia, e comincerò lo sciopero della fame”.

Detto, fatto. Con le catene ai polsi e uno striscione non troppo colorato: “La nostra istruzione non ha prezzo”. Con riferimento al suo interesse per iscriversi ad una scuola per estetista, e che invece costa troppo (circa 3000 euro nonostante la convenzione con la Regione) e lei non può permettersi.

Si chiama Laura Nizza, ha 29 anni e abita proprio in città. Nella primissima mattinata di giovedì ha deciso di compiere finalmente quel gesto annunciato in rete, con il nickname di Pinklady85: un “gesto per una giusta causa”, racconta, inaugurato in piazza alle 7 del mattino.

Un paio d’ore di protesta, prima di un numeroso andirivieni di poliziotti e vigili. Ma una piccola vittoria Laura alla fine l’ha ottenuta: un incontro, formale o meno, con il sindaco Emilio Del Bono e l’assessore Marco Fenaroli.

“Voglio andare fino in fondo – spiega intanto Laura – perché così non si può più andare avanti. Finché noi giovani continueremo a subire passivamente le decisioni che piovono dall’alto, difficilmente le cose potranno cambiare”.

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