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Avvicinata alla fermata del bus e poi violentata: l'incubo di una ragazza disabile

Il suo aggressore, un 28enne kossovaro, sarà presto alla sbarra: è accusato di violenza sessuale

Sarebbe stata avvicinata alla fermata del bus, mentre rientrava a casa dal lavoro, da un ragazzo poco più grande di lei, che poi l’avrebbe portata a casa sua. E proprio nell’appartamento del giovane si sarebbe consumata l’orribile violenza, almeno stando al racconto della vittima: una 25enne italiana disabile.

Lui l’avrebbe scaraventata sul letto e poi costretta ad avere un rapporto sessuale, nonostante lei volesse solo andarsene da quella casa, fuggire da quell'incubo. I fatti risalgono al gennaio di due anni fa e la vicenda ha rischiato di non finire nemmeno in un’aula di tribunale. Il pm aveva infatti ritenuto contraddittorio il racconto della giovane vittima e chiesto dunque l’archiviazione del caso.

Non è però stato dello stesso parere il giudice per le indagini preliminari, che ha accolto l’opposizione presentata dai difensori della 25enne e ha rimandato gli atti alla procura. Cosi il 28enne di origine kosovara, accusato di aver abusato della giovane, dovrà rispondere di violenza sessuale e comparirà in tribunale il prossimo marzo: verrà processato con la formula del rito abbreviato.

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