Cronaca

Psicosi da terremoto: si indaga sulla "grande scossa di mezzogiorno"

Dopo il sisma dell 9.10, una voce incontrollata su una grande scossa di assestamento prevista per mezzogiorno ha gettato nel panico dipendenti pubblici e istituti scolastici, provocando centinaia di chiamate a genitori spaventati

Psicosi da terremoto: è polemica a Brescia dopo che ieri mattina, a causa della ripresa dello sciame sismico, migliaia di persone si sono riversate nelle strade in attesa di una nuova e più forte scossa, che non c'é stata. Un passaparola incontrollato, alimentato dai social network, ma anche da sms e telefonate: "Alle 12 la grande scossa".

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Una bufala che, nell'epoca di internet e dell'informazione "fai da te", ha avuto il potere di far svuotare uffici pubblici e scuole, e far precipitare nel panico i genitori di scolari e studenti con centinaia di telefonate per chiedere di andare a recuperare i figli il prima possibile.

Ora si indaga per procurato allarme. Maria Rosa Raimondi, dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, chiede che sia attivata un'accurata verifica su quanto accaduto.


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