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Le obbligavano a prostituirsi con la forza: tre ragazzi in manette

Le indagini della polizia sono scattate a dicembre. Nei guai tre giovani rumeni: controllavano e sfruttavano, con metodi violenti, la prostituzione di numerose ragazze

La polizia di Stato di Brescia ha arrestato tre cittadini rumeni ritenuti responsabili dei reati di estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La maxi operazione è stata realizzata in collaborazione con la "Divisione Sirene del Servizio Cooperazione Internazionale" e la polizia rumena.

Chi sono gli arrestati

Le manette sono scattate nei giorni scorsi in Romania, dove i malviventi risiedevano. In manette sono finiti Mihai A.B. e Nistor C.A., entrambi 24enni, e Lancu M. 33enne. Un quarto uomo, sempre di nazionalità rumena, risulta attualmente ricercato.

Le indagini della Squadra Mobile di Brescia sono scattate nel mese di dicembre del 2018, a seguito della denuncia di una ragazza: aveva deciso di affrancarsi dal suo sfruttatore e per questo aveva subito pesanti minacce di ritorsioni.

Costrette a prostituirsi in casa e in strada

Attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, i poliziotti hanno ricostruito la rete di sfruttatori. Nonostante fossero tutti domiciliati in Romania, e si recassero solo periodicamente in Italia, controllavano e sfruttavano con metodi violenti la prostituzione di numerose ragazze: 11 quelle finora identificate.

Le vittime vendevano il proprio corpo sia in strada che all’interno di appartamenti della provincia di Brescia. I proventi della prostituzione venivano poi trasferiti ai loro sfruttatori mediante money transfer.
 

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