“Colpa vostra se mi hanno licenziato!”, tira un computer contro un’impiegata

In manette - ma subito rilasciato - un uomo di 43 anni originario della Sicilia, ma che ha lavorato sul Garda e in città: ha devastato l'ufficio postale di Via Gambara a Brescia, ha aggredito una povera impiegata

Un impiegato irrequieto, tanto che i suoi comportamenti non sempre eccellenti con il tempo gli sono costati pure il posto di lavoro. Lavorava per Poste Italiane: a Brescia, sul Garda e in Sicilia, la sua terra d'origine. Licenziato ormai da tempo, ma sempre avido di vendetta: l'ultima, in ordine di tempo, venerdì mattina.

Ha letteralmente preso d'assalto l'ufficio postale di Via Lattanzio Gambara, a Brescia, alle 12.30 circa. L'uomo, un 43enne residente a Gavardo, ha varcato la soglia e ha aggredito la prima impiegata che gli è capitata a tiro: ha strappato il computer dai cavi e gliel'ha lanciato addosso. La donna è rimasta lievemente ferita a una gamba.

Attimi crescenti di follia: l'uomo ha cominciato a inveire contro le Poste e dipendenti, "è colpa vostra se mi hanno licenziato!", nel frattempo la sua furia non risparmiava nulla, in ufficio. Per placare il suo animo agitato è dovuta intervenire la Polizia di Stato: l'uomo è stato arrestato, accusato di lesioni e interruzione di pubblico servizio.

Non è la prima volta che succede: l'uomo è già noto alle forze dell'ordine per il suo comportamento violento. Non potrà allontanarsi dal suo paese di residenza fino al giorno del processo.

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