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Cronaca

Rapina con pistola (carica): panico in Posta, ma i carabinieri arrestano i banditi

Uno dei rapinatori ha impugnato contro gli sportellisti una Beretta cal. 22 con 7 munizioni nel serbatoio

Nella giornata di giovedì 12 gennaio, i carabinieri della Compagnia di Brescia hanno arrestato in flagranza di reato due malviventi, entrambi pregiudicati, responsabili di una rapina commessa lo stesso giorno ai danni delle Poste di Via Don Vender. 

I ladri si erano recati sul luogo del delitto con un'auto rubata in città lo scorso mese di dicembre, armati rispettivamente di una pistola e di un coltello: una volta all'interno dell’ufficio postale, si erano fatti consegnare oltre 4.600 euro in contanti.

I militari sono riusciti a rintracciare i banditi in breve tempo, fermandoli mentre si accingevano ad entrare in un'abitazione in città, utilizzata – probabilmente – come base logistica. È stata recuperata la quasi totalità dei soldi rubati e, a seguito delle perquisizioni, sono stati sequestrati sia la pistola – una Beretta cal. 22 con matricola abrasa e 7 munizioni nel serbatoio – sia il coltello utilizzato per minacciare gli sportellisti.

Il denaro recuperato è stato subito restituito all'ufficio postale, mentre le armi utilizzate per effettuare la rapina sono state sottoposte a sequestro, cosi come la macchina rubata il mese scorso. I due malviventi sono stati portati in carcere a Canton Mombello e deferiti, inoltre, per i reati di ricettazione e porto d’armi od oggetti atti ad offendere.

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