Parte “Polo Pole”, il nuovo progetto di Filo Diretto Onlus

Filo diretto Onlus, in collaborazione con l'azienda bresciana Inside, costruirà un padiglione per curare i bambini con disabilità fisiche al fine di favorire il loro reinserimento sociale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

Prende il via oggi il “Progetto Pole Pole – Tanzania”, grazie alla collaborazione tra Filo diretto Onlus, l’associazione senza fini di lucro del Gruppo Filo diretto che dal 2002 sviluppa e realizza progetti in favore dei bambini in difficoltà e delle loro famiglie, e Inside Automotive Services srl, società leader nello sviluppo del business per dealer e operatori automotive che da anni collabora attivamente con Filo diretto Assicurazioni, vendendo le polizze e i servizi della compagnia attraverso un network di circa 180 concessionari.

L’iniziativa, finanziata interamente da Inside, si propone di offrire la possibilità di cura e riabilitazione a tutti i bambini affetti da deformazioni fisiche nella regione di Iringa attraverso l’ampliamento del Centro di Salute Rurale di Nyololo, già oggetto di intervento da parte di Filo diretto Onlus nel 2005 con la costruzione della maternità e del reparto di pediatria. Il nuovo padiglione dell’ospedale di Nyololo verrà destinato non solo alla cura di oltre 7.000 piccoli malati, ma anche al loro reinserimento sociale. Il progetto “Pole Pole” nasce infatti in un contesto in cui la disabilità infantile rappresenta il quarto problema dopo l’Aids, la malaria e la mortalità materno-infantile.

In Tanzania, i bambini affetti da disabilità sono spesso costretti a vivere una vita precaria a causa dell’incuria e dell’abbandono da parte delle famiglie che li reputano una sfortuna e tendono così a nasconderli in casa, negando loro le cure adeguate, in quanto non utili al lavoro fisico e quindi alla comunità. Con lo sviluppo di questa iniziativa, Filo diretto Onlus prosegue il suo impegno in Tanzania iniziato nel 2004 con lo sviluppo dei progetti “Sisi Ni Kesho” a Nyololo e a Nzihi, per la costruzione di case di accoglienza per i bambini orfani e il miglioramento delle loro condizioni sanitarie, e con l’implementazione di progetti agricoli volti a favorire l’auto-sostentamento delle due comunità. “Siamo orgogliosi –sottolinea il presidente, Ing. Gualtiero Ventura- che un partner qualificato come Inside Automotive Services abbia sposato la filosofia del nostro Gruppo.

Filo diretto Onlus nasce infatti dalla consapevolezza che la nostra azienda non possa avere esclusivamente una funzione industriale, ma abbia l’obbligo morale di investire parte delle risorse nell’impegno sociale. Obiettivo che, con la partecipazione diretta dello staff, ci prefiggiamo di raggiungere realizzando progetti concreti a sostegno di chi è meno fortunato di noi e diffondendo un forte senso di responsabilità sociale anche ai partner esterni. Come è accaduto con Inside, con cui è in essere da tempo un’importante partnership commerciale che quest’anno si consolida ulteriormente con il finanziamento del progetto Pole Pole preludio, ci auguriamo, ad altre iniziative comuni.”.

Guardiamo al progetto – risponde Alessandro Caraccio, amministratore delegato di Inside Automotive Services– con notevole entusiasmo e partecipazione; siamo pronti a sostenere questa iniziativa orgogliosi dei frutti che ne scaturiranno. La collaborazione con Filo diretto e la condivisione dei suoi principi guida anche in questa splendida occasione ci fa enormemente piacere: percorriamo strade parallele non solo sul piano della partnership commerciale. Perché, citando Henry Ford, un affare in cui si guadagna solo del denaro non è un affare”. Per ulteriori informazioni sui progetti realizzati da Filo diretto Onlus e sulle iniziative in essere è possibile consultare il sito internet www.filodirettoonlus.org.

 

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