Due donne e una bimba rischiano di restare senza casa

Senza lavoro dopo 20 anni, rischiano lo sfratto dal loro appartamento di via Codignole a Brescia, ora rinviato a settembre grazie a un picchetto d'associazione Diritti per Tutti

Nezaa, sua sorella e la nipotina Nissrine di 9 anni rischiano di finire in mezzo a una strada, sfrattate dal loro piccolo appartamento in via Codignole a Brescia.

Le due donne vivono in Italia dal 1990, hanno lavorato come operaie e come badanti ed ora hanno perso il lavoro, Nezaa anche a causa di una invalidità. La soluzione che era stata loro proposta, il rimpatrio in Marocco, non è stata neanche presa in considerazione dato che l’Italia è ormai il loro paese, dove hanno vissuto e lavorato per 20 anni e dove è nata e cresciuta la piccola Nissrine, che ha appena concluso la terza elementare.

Martedì, grazie all'intervento dell'associazione Diritti per Tutti, lo sfratto è stato rinviato a settembre. Ora sperano nel passaggio "da casa a casa", poiché hanno una ottima posizione nella graduatoria ALER.  

Il picchetto ha visto impegnate una sessantina di persone, tra attivisti, sfrattati ed occupanti della Franciacorta e della città.

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