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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Raccoglie un petardo, gli esplode in mano: giovane uomo perde tre dita

L’uomo avrebbe preso in mano un petardo lanciato poco prima e rimasto inesploso, che è poi scoppiato all'improvviso.

Per un 45enne di casa in città la notte di Capodanno è finita davvero malissimo: ha perso tre falangi di una mano, a seguito dello scoppio improvviso di un petardo raccolto per terra. I medici del Civile, dove è stato ricoverato, non sono purtroppo riusciti a salvare le dita. Una volta medicato è stato dimesso, con una prognosi di 30 giorni. 

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane uomo originario dello Sri Lanka era sceso in strada per salutare il nuovo anno esplodendo alcuni fuochi artificiali. Qualcosa però è andato storto: uno dei petardi lanciati non è esploso, così il 45enne si è avvicinato e lo ha preso in mano, forse per accenderlo nuovamente: a quel punto è scoppiato provocando serie ferite all'uomo. ?L'episodio in città, lungo via Agostino Gallo.

Il 45enne non è l’unico rimasto ferito nella notte di San Silvestro. A Ponte Di Legno, una ragazza è stata colpita al volto da alcuni detriti in seguito all’esplosione di un mortaretto: avrebbe riportato un trauma facciale e la lacerazione della palpebra e ne avrà per 25 giorni.

Ancora tutte da chiarire le circostanze che hanno portato al ferimento di un 19enne di Lumezzane. Il giovane ha riportato ustioni e lacerazioni al volto a causa di una fiammatapartita da un pistola scacciacani, ma resta ancora da capire chi impugnasse l’arma.

Meno gravi le lesioni riportate da un 40enne di Desenzano: si è bruciato il volto con una stellina che teneva tra le mani. La prognosi per lui è di 20 giorni.
 

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