Anno 2012, addio ai Maya. Il sindaco Paroli scarica la mostra e Artematica

Dopo lo scandalo Matisse, il primo cittadino annuncia l'addio al progetto della mostra sui Maya: "Non si può più ragionare con Artemetica". Domani, intanto, scade l'ultimatum di Brescia Musei alla società di Andrea Brunello

Che tutto dovesse finire nel 2012, i Maya lo avevano già ampiamente previsto.

Chissà se, nelle loro profezie, rientrava anche l'addio alla mostra che si sarebbe dovuta organizzare nella nostra città ma che, ora, dopo gli scandali delle matrici dei biglietti, e le divisioni interne alla maggioranza sul progetto, il sindaco Paroli ha cassato definitivamente.

"Non ci sono più le condizioni per ragionare con Artematica". Così il primo cittadino ha sbattuto la porta in faccia alla società trevigiana, dopo tre anni di lavoro con il Comune.

Domani, intanto, scade l'ultimatum di Brescia Musei: l’amministratore delegato di Artemetica, Andrea Brunello, dovrà presentare documenti che possano fugare i dubbi sulla presunta falsificazione del numero dei visitatori alla mostra su Matisse. Ma, l'ultima voce in capitolo, la avranno i dati SIAE e i riscontri della procura.

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