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Marco Cremonesi, proprietario del chiosco “Parco Ducos 2”

Marco Cremonesi, proprietario del chiosco “Parco Ducos 2”

Ladri e vandali al chiosco, il proprietario costretto a dormirci dentro

Gli ingenti danni e i furti subiti, nonostante la presenza delle telecamere e la vicinanza della sua attività alla Questura di Brescia, hanno obbligato il proprietario del chiosco del Parco Ducos a dormire su un camper per difendersi da vandali e ladruncoli

Marco Cremonesi, proprietario del chiosco ambulante “Parco Ducos 2”, il bar su 4 ruote che dal 2000 si trova nel piazzale di Via Marziale Ducos, a San Polo, ha deciso di dormire nella sua attività commerciale saccheggiata e danneggiata in svariate occasioni da giovanissimi vandali e da ladruncoli.

Per difendere il chiosco, che gestisce con la moglie e i figli, ha installato anche parecchie telecamere, ma i dispositivi elettronici non sarebbero serviti a scoraggiare i ragazzi, molto spesso minorenni, che smaltiscono le sbornie nel piazzale situato davanti all’ingresso posteriore del Parco Ducos. 

Le ‘devastazioni’ e i tentativi di spaccata sarebbero all’ordine della notte, stando a quanto racconta Cremonesi, che negli ultimi 16 anni ne ha viste e subite di cotte e di crude. Il furgone e il camion, che usa come deposito degli alimenti, sono più volte stati presi di mira da writer scatenati o da ragazzini ubriachi il cui passatempo notturno preferito pare essere quello di lanciare bottiglie di vetro e sassi contro i finestrini, i parabrezza e gli specchietti per mandarli in frantumi. L’ultimo episodio risale a pochi giorni fa: 

“Mi hanno rotto lo specchietto del furgone - racconta Cremonesi, con un velo di rassegnazione - ogni volta che vado dal carrozziere devo sborsare dai 1500 ai 2000 euro. In questi anni ho dovuto spendere parecchie decine di migliaia di euro per riparare tutti i danni che ho subìto. Hanno tentato più volte di forzare il furgone e il camion per portarmi via la merce, qualche spicciolo che tengo per dare i resti a i clienti e pure i macchinari. Un mese fa hanno spaccato il portellone, dopo aver girato le telecamere di sorveglianza,  ma fortunatamente è scattato l’allarme e se ne sono andati. Mi hanno rubato di tutto: dalle angurie, alle coperte, all’olio per friggere, fino al gasolio prelevato dal serbatoio del camion.”

Per cercare di scoraggiare i vandali e i ladruncoli, nel 2012 Cremonesi ha acquistato un camper dove dorme tutti i weekend e nelle serate di festa. “Nei fine settimana la situazione degenera - spiega - i ragazzi escono dai locali della zona ubriachi, sotto gli effetti di chissà quale droga e ne combinano di tutti i colori: lanciano bottiglie, urinano ovunque,  imbrattano di scritte il camper. All’inizio sporgevo sempre denuncia, ma ora mi sono stufato di andare in Questura e perdere delle ore per niente: tanto non gli fanno nulla. Quattro minorenni che hanno provato a scassinare il portellone anteriore del furgone sono anche stati condannati, ma io non visto un soldo, l’avvocato mi ha riferito che le loro famiglie non avevano denaro per risarcirmi i danni”.

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