Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Brescia 2 / Via Cefalonia

La coppia era in crisi: "Ti lascio". Poi il furioso litigio, e la tragedia

Emergono nuovi risvolti sulla tragedia di Via Cefalonia, l'omicidio di Marinella Pellegrini che si è concluso pure con il suicidio di Paolo Piraccini. La coppia era in crisi da tempo, sembra che lei volesse lasciarlo

Un folle gesto che probabilmente covava da tempo. Sfociato in quella terribile esecuzione, un bagno di sangue al civico 71 di Via Cefalonia a Brescia, in uno dei tanti anonimi appartamenti di un'altrettanto anonima palazzina della zona. Prima del delitto ci sarebbe stato un litigio furioso: forse l'ennesimo. 

Negli ultimi tempi Paolo Piraccini avrebbe mostrato sempre più evidenti segni di squilibrio. A scatenare la sua ira repressa, almeno secondo quando raccontato dai familiari di Marinella, brutalmente uccisa dal marito, anche l'ipotesi che lei prima o dopo lo volesse lasciare: "La malattia non c’entra nulla con quanto accaduto", hanno dichiarato al Giornale di Brescia.

Diversi i problemi di salute per Piraccini: tumore a parte, sembra soffrisse di epatite. Ma, ribadiscono i parenti, Prima di aprire la pizzeria a Palazzolo ha lavorato per anni a Cunettone di Salò: anche chi già lo conosceva, ai tempi, aveva raccontato di un carattere non sempre lineare.

Soprattutto parlando di soldi: ecco perché tra le volontà di Marinella ci sarebbe stata quella di gestire da sola il proprio denaro. Magari lasciando il marito. Lui questo non l'avrebbe mai accettato: ha chiuso il bar, l'ha detto ai suoi clienti: "Domani la uccido", poi la tragedia.

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