Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca Centro / Via Nino Bixio

Movida Carmine: "Stop a nuove aperture, incentivare altre zone"

Riunione in Comune col sindaco Del Bono dell'Osservatorio "Quartiere Carmine" (residenti e commercianti). A parole tutti concordi: "Rendere sostenibile la convivenza tra le parti"

Mercoledì pomeriggio a Palazzo Loggia si è riunito l’Osservatorio "Quartiere Carmine": sul tavolo la questione "movida", con il Comune a fare da mediatore tra i residenti e i gestori dei locali.

Presenti all'incontro, oltre al sindaco Del Bono,  Carlo Massoletti di Confesercenti, Valter Muchetti (assessore alla Rigenerazione), Tony Massoletti (Associazione Brescia Centro), il comandante della Polizia municipale Roberto Novelli,  il parroco di San Faustino don Armando Nolli, don Amerigo Barbieri della parrocchia di San Giovanni e altre associazioni tra cui Gnari de San Faustì, Quadra Quarta e Brescia In.

Al centro dell'incontro la sentenza del Tar della scorsa settimana, che ha accolto il ricorso presentato ad aprile da alcuni cittadini, tra cui la cognata dell'ex sindaco Paroli, contro il rumore proveniente fuori dai locali, in cui viene chiesto al Comune di prendere provvedimenti contro i "decibel" troppo alti. Del Bono ha inoltre dato corso a un'altra indicazione proveniente dal Tribunale amministrativo, convocando per il 5 luglio in contraddittorio le parti "in lotta".

Per il primo cittadino, durante la riunione tutti i presenti si sono trovati d'accordo sulla necessità di "trovare un'equilibrata composizione tra i soggetti in campo. L'impegno per ora è quello di individuare indirizzi che, seppur inizialmente sperimentali, vadano nella direzione di rendere sostenibile la convivenza tra gli esercenti, i frequentatori dei locali e i residenti del quartiere".

Carmine, è lotta alla movida:
in una notte strage di patenti

Anche Marco Stellini, portavoce dei residenti, si dice fiducioso e chiede una moratoria delle prossime aperture e che siano fermate tutte le nuove iniziative: "Anche noi abbiamo il diritto di poter entrare in garage con le nostre macchine e, cosa molto più importante, di poter riposare la sera dopo una giornata di lavoro".

Infine, per Carlo Massoletti, visto che nel progetto di riqualificazione del quartiere diversi esercizi hanno aperto con licenze agevolate, "ora sarebbe il caso di incominciare a incentivare altre zone della città, in modo da alleggerire l'impatto della "movida" da via Nino Brixio e via Fratelli Bandiera".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Movida Carmine: "Stop a nuove aperture, incentivare altre zone"

BresciaToday è in caricamento