Medici del Civile si fanno un ‘selfie’ con una donna in gravi condizioni

Nei guai un anestesista e un perfusionista del Civile di Brescia: si sono scattati una foto con una paziente ancora priva di conoscenza, da poco operata e pronta per essere trasferita a Padova

Foto di repertorio

Si sono scattati un selfie con vista paziente in gravi condizioni, una donna intubata, appena operata, che doveva essere trasferita da ospedale a ospedale, da Brescia a Padova. E due operatori sanitari del Civile cittadino, un anestesista e un perfusionista, ora sono nei guai per quello scatto incriminato.

Una moda tutt'altro che nuova, scattarsi i selfie con i pazienti. Ma non quando sono svegli e coscienti: quando sono stati appena operati, oppure appena anestetizzati. Sarebbe successo qua e là in diversi ospedali d'Italia. Ora anche a Brescia.

La foto sarebbe stata scattata circa un mese fa, e poi subito pubblicata su social. Tra le tante pubblicate in un gruppo Facebook (chiuso) che raccoglie appunto medici, infermieri e professionisti dell'ospedale.

Ma qualcuno più in alto se n'è accorto, ha individuato i due 'furbi' e li ha messi sotto processo: inevitabile la sanzione disciplinare, che verrà resa nota nelle prossime settimane.

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