Cronaca

Intervento chirurgico da record: pacemaker su un uomo di 350 kg

L'intervento è stato effettuato all'ospedale Civile dall'équipe medica del dottor Antonio Curnis. Per spostarlo dal lettino della sala operatoria è stato necessario l'intervento di 11 persone

Intervento chirurgico da record giovedì mattina all'ospedale Civile. Come riferisce il Corsera, l’équipe del dottor Antonio Curnis, direttore del laboratorio di Elettrofisiologia e cardiostimolazione dell’Università di Brescia, ha infatti installato un pacemaker 'nano' su un paziente dal peso eccezionale di 350 chilogrammi.

L'intervento, fa saper lo stesso Curnis, è stato portato a termine con successo. Il dispositivo, lungo solamente quattro centimetri e più sottile di una sigaretta, è stato 'avvitato'  sul ventricolo dell'uomo: un pacemaker senza fili all'avanguardia a livello mondiale.


Diversi i preparativi per l'operazione, data la mole dell'uomo: è stato necessario utilizzare un'ambulanza speciale dei vigili del fuoco per trasportarlo da un'altra regione. Anche il letto per la degenza è stato rinforzato, visto che può sopportare normalmente un carico massimo di 250 chili. Lo stesso dicasi per il lettino d'acciaio della sala operatoria, "giusto per non avere brutte sorprese in corso d'opera", racconta Curnis. Per spostarlo dopo l'operazione sono state necessarie 11 persone tra medici e infermieri. Il paziente, che verrà dimesso già domani, ci scherza su: "Lo so, sono un falso magro".

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