Cronaca Piazza Cesare Battisti

L'ultimo saluto alla dottoressa amata da tutti: uccisa da un malore

Probabilmente un malore improvviso a togliere la vita alla dottoressa Orietta Scattolin, nota pediatra bresciana che da tempo esercitava in uno studio di Piazzale Cesare Battisti. Mercoledì pomeriggio i funerali

Un malore improvviso, forse un infarto. Potrebbe essere questa la causa della morte della dottoressa bresciana Orietta Scattolin, la pediatra di 61 anni – ne avrebbe compiuti 62 il prossimo agosto – trovata senza vita nel suo studio in città, in Piazzale Cesare Battisti. La magistratura ha disposto l'autopsia.

A trovarla senza vita, domenica mattina, è stata la donna di servizio, che ha subito allertato i Carabinieri. Il medico legale non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Nessun segno di violenza: l'unica ipotesi è quella di un malore. Conferme arriveranno dall'autopsia.

Tutta la città in lutto, nel ricordo di una pediatra tanto amata dai bambini quanto dai genitori. A centinaia, forse a migliaia sono passati nel suo studio, in questi anni e in questi decenni. Tantissimi i messaggi di cordoglio che hanno raggiunto i familiari: “Era una persona mite e gentile, amata da tutti”, racconta chi ha avuto la fortuna di conoscerla personalmente.

La camera ardente è stata allestita all'obitorio dell'ospedale Civile, i funerali sono fissati per mercoledì pomeriggio, dalle 15.30 nella parrocchia di San Faustino. La dottoressa Scattolin lavorava nello studio associato “Varrasi Scattolin Vertua”: con lei lavoravano altre quattro persone.

Scriveva anche sul blog mammaepapa.it, del gruppo ICP: “L'informazione dalla parte dei bambini”. Non solo lavoro, anche impegno politico: nel 2013 si era candidata alle comunali di Brescia, con l'Udc, sostenendo il sindaco uscente Adriano Paroli.

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