Giovedì, 5 Agosto 2021
Cronaca

Dalla Spagna una montagna di droga nel cuore di Brescia: arrestati 5 ragazzi

Arrestate 5 persone, tra cui tre bresciani di 25 e 28 anni. In tutto sono stati sequestrati 2,6 kg di hashish, 300 grammi di marijuana, 10 grammi di cocaina, 28 pastiglie di oxicontin e 9 pastiglie di zolpidem

Gli spacciatori nei pressi dell'abitazione usata come base © Bresciatoday.it

"Mi servono le uova per cucinare la carbonara": questo il linguaggio in codice utilizzato dai tanti clienti del supermarket della droga allestito in un appartamento di contrada Santa Chiara, nel pieno centro cittadino. Oggetto del desiderio non erano certo le uova di gallina, ma (come poi appurato dalla polizia) otto ovuli con all'interno hashish e marijuana. A gestire l'illegale commercio erano due 28enni bresciani (S.G. e F.M. le iniziali) finiti in manette nelle scorse ore, insieme agli altri 'soci' del redditizio business.

L'operazione antidroga della Mobile di Brescia ha permesso di ricostruire l'intera filiera dello spaccio: dall'approvvigionamento alla vendita al dettaglio. Le indagini, durante alcuni mesi, sono scattate nell'autunno del 2018, quando la polizia di Malaga ha intercettato un pacco contente bene 16,63 chilogrammi di Marjuana che erano destinati a Brescia.Droga spedita per posta

I nomi di mittente e destinatari erano ovviamente fasulli, come l'indirizzo, ma il numero di telefono lasciato al corriere per recapitare la merce ha permesso agli agenti di risalire all'identità dei due che avevano provveduto alla spedizione: un 30enne serbo di casa in città e F.M., il 28enne bresciano che gestiva lo spaccio nell'appartamento di Contrada Santa Chiara. I poliziotti hanno inoltre accertato che un altro pacco, contente circa 8 kg di marjuana, era stato spedito dalla stessa coppia un mese prima.

Lo spaccio al dettaglio

Sono quindi scattate le indagini - fatte di pedinamenti, intercettazioni ambientali e telefoniche - per ricostruire l'attività e la rete della coppia. Oltre a scovare l'appartamento del centro cittadino, dove venivana sostanzialmente piazzata la marijuana, i poliziotti hanno seguito i movimenti del 30enne serbo, scoprendo che insieme a un 25enne operaio bresciano (fino ad allora incensurato) si occupava anche di vendere cocaina e hashish. Le cessioni avvenivano nei principali parcheggi cittadini, principalmente dopo il calar del sole. Il giro era notevole, come appurato dalle intercettazioni telefoniche, tanto che i due vantavano crediti di migliaia di euro con diversi clienti.

l video dell'operazione Ketama

Un business redditizio

Per tutti e 4 sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere: devono rispondere, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di hashish, marijuana e cocaina.

Al termine dell'operazione è statao arrestato anche un 25enne macedone di casa a Piacenza: a lui, lo scorso luglio, si erano rivolti il 30enne serbo e il 28enne bresciano rimasti a corto di marijuana, dopo che la polizia aveva scoperto e fermato i pacchi provenienti dalla Spagna. Lo scambio era avvenuto fuori da un bar della città emiliana: per saldare un debito pregresso, il 25enne aveva consegnato alla coppia un chilo di marijuana. Durante l'operazione sono stati sequestrati 2,6 kg di hashish, 300 grammi di marijuana, 10 grammi di cocaina, 28 pastiglie di oxicontin e 9 pastiglie di zolpidem.

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