Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Pensione da 1.000 euro, ma all'estero nasconde 4 milioni: ex operaio nei guai

E' stato denunciato dalla Guardia di Finanza l'ex operaio bresciano, con una pensione da 1.000 euro mese, che all'estero nascondeva 4 milioni di euro

Foto di repertorio

Operaio in pensione nascondeva un tesoretto (illecito) di oltre 4 milioni di euro: i soldi, stando a quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, sarebbero stati accumulati dal marito della figlia, imprenditore già condannato per reati fiscali, che appunto li avrebbe consegnati al suocero al termine di una serie di passaggi all'estero, dalla Svizzera al Liechtenstein, fino ad arrivare alle isole Bermuda.

Nei guai ci è dunque finito anche l'operaio in pensione, beccato dalle Fiamme Gialle di Brescia: gli accertamenti hanno infatti permesso di verificare come il tenore di vita dell'uomo, pensionato da 1.000 euro al mese, un'utilitaria, una casa tutto sommato economica, non avessero nulla a che fare con i 4 milioni che invece avrebbe voluto far rientrare dall'estero.

Una richiesta volontaria di rimpatrio del denaro

I finanzieri sono arrivati a lui perché è stato lui stesso a presentare una domanda per il cosiddetto “volontary disclosure”, l'iniziativa del governo presentata qualche anno fa (ma che viene riproposta, puntuale, a ogni legislatura) che prevede il pagamento di una piccola penale in cambio della possibilità di far rientrare capitali non dichiarati, all'estero.

L'operaio dunque sperava di poter sfruttare la norma per il rimpatrio dei capitali, ma non esiste alcuna tutela per il reato che avrebbe permesso l'accumulo di quei capitali: associazione per delinquere dedita alle frodi fiscali. Da qui l'inevitabile denuncia, e il sequestro preventivo di tutta la disponibilità finanziaria (appunto, 4 milioni di euro) che avrebbe voluto far rientrare in Italia.

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