Cronaca

Omicidio Raccagni, condanne più severe per la banda di albanesi

La Corte d'Appello di Brescia ha alzato in media di circa tre anni le pene che dovranno scontare i 4 albanesi che nel luglio del 2014, nel corso di una rapina in casa, colpirono con una bottigliata Pietro Raccagni. Il macellaio di Pontoglio morì dopo 11 giorni di agonia

Il presidio a sostegno di Federica Raccagni © Bresciatoday

Un dolore che la donna ha trasformato in rabbia anche contro alcuni meccanismi della giustizia. Da tempo ha infatti intrapreso una battaglia per chiedere la certezza della pena e l’abolizione dell’omicidio preterintenzionale nei casi di furti e rapine.

" Ora ho più fiducia nella giustizia. Se tutto ciò che ho fatto in questi anni ha influito sulla decisione dei giudici tanto meglio - ha detto la donna-  ma io non mi arrendo: continuerò a battermi per la certezza della pena e per fare in modo che chi uccide un uomo non possa essere processato con rito abbreviato".

 Storica vittoria anche per il comune di Pontoglio, che si era costituito parte civile: l'amministrazione  ha visto riconoscersi il risarcimento negato durante il processo di primo grado. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Raccagni, condanne più severe per la banda di albanesi

BresciaToday è in caricamento