Cronaca

Dieci anni fa l'estate bresciana degli omicidi: 7 morti in 18 giorni

Nell'estate del 2006 nella nostra provincia sono state ammazzate 3 donne e 4 uomini, in un solo caso non c'è ancora un colpevole

Sono passati 10 anni da quell'estate che si è tinta di rosso sangue, destinata a rimanere impressa a lungo nella memoria dei bresciani. Un agosto segnato dalle morti violente, cominciato con il barbaro omicidio di Hina Saleem, la 20enne pakistana trucidata dal padre, e chiuso dalla strage della famiglia Cottarelli.

Una lunga scia di sangue partita ai piedi della Valtrompia. Il corpo martoriato da ben 28 coltellate di Hina Saleem viene trovato l'11 agosto 2006 nel giardino della villetta di via Dante a Sarezzo, dove la giovane viveva con i genitori.  

Uccisa perchè non voleva sottostare ai rigidi codici imposti da un padre padrone, più che dalla religione o dalla cultura, come si legge nella sentenza della cassazione, la quale ha stabilito che all'origine del delitto c'era il distorto rapporto che Hina aveva con il padre. L'uomo è stato condannato a 30 anni, per omicidio premeditato, i cognati a 17 anni; 2 anni e 8 mesi allo zio che ora è agli arresti domiciliari.

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