Cronaca

Tetti e strade imbiancante da un «candido» manto di neve chimica

Questa mattina la città si è risvegliata ricoperta da un sottile manto di "neve chimica", causata dalla presenza di particelle inquinanti nell'atmosfera a temperature sotto lo zero

Questa mattina un manto candido ricopriva le strade di Brescia e provincia. Facile pensare a una gelata nella notte, come la galaverna di ieri.
In realtà, nella notte sono scesi dei veri e propri fiocchi di neve, fenomeno che si è ripetuto, per un breve periodo, nella zona del centro verso le undici di questa mattina.

Finalmente un po' di inverno... Niente affatto, eccetto le basse temperature. Quella caduta sulla città è inffatti la cosiddetta "neve chimica", fenomeno dovuto alla presenza di particelle inquinanti nel'atmosfera che, con temperature sotto lo zero, possono causare la formazione di veri e propri fiocchi di piccole dimensioni.


Il fenomeno non è nuovo: è stato infatti osservato per la prima volta nel periodo natalizio del 1984, quando a Segrate, nel Milanese, si verificò un'inattesa nevicata con nebbia. Da allora, di casi dello stesso tipo ce ne sono stati a centinaia.

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