Corso Mameli: la truffa del Money Transfer, migliaia di euro scomparsi

Sarebbero una cinquantina le persone truffate dall'operatore dell'agenzia National Traders di corso Mameli a Brescia, che è misteriosamente chiusa da quasi una settimana

L'agenzia National Traders di corso Mameli © Bresciatoday

Ha preso i soldi, ha effettuato finti trasferimenti, poi ha chiuso la serranda del negozio e ha fatto perdere le sue tracce. Sarebbero almeno una cinquantina le persone ingannate dal proprietario del National Traders di corso Mameli.  A segnalarci la truffa è una 25enne originaria di El Salvador, ma residente a Brescia da più di 15 anni.  

Come già fatto tante altre volte in passato, la ragazza si è recata, lo scorso mercoledì, nell’agenzia al civico 2D per mandare alla madre poche decina di euro, ma quella somma non è mai stata spedita. Per scoprire il raggiro non ci è voluto molto tempo, trattandosi di transazioni che normalmente si concludono nel giro di 24 ore. 

“Quando ho saputo che i soldi non erano arrivati mi sono precipitata in quel negozio, ma era chiuso - spiega la ragazza -. Sono passata anche il giorno seguente e la serranda era sempre abbassata, così ho provato a chiamare il numero che c’era sulla ricevuta, ma mi ha risposto una ragazza, anche lei vittima della truffa. Poi mi sono accorta che il documento che mi era stato consegnato era falso. Sono anche andata a chiedere informazioni al bar confinante e ho scoperto che non ero l’unica ad essere stata raggirata”.

Stando a quanto scritto sulla ricevuta rilasciata alla ragazza, il titolare dell’agenzia risulta essere Nazmul Hasan, ma potrebbe trattarsi di un nome inventato. Inoltre pare che l’uomo, di origine pakistana, abbia passato la gestione del negozio al cognato solo qualche mese fa.

“Il titolare se n’è andato a novembre - racconta la titolare del bar Bacco, che confina con il negozio National Traders - e ha lasciato tutto in mano al cognato, che è venuto spesso qui a lamentarsi per i debiti accumulati dal suo predecessore. Da giovedì scorso non si vede più nessuno, se non i clienti raggirati che vengono da me a chiedermi spiegazioni. Solo ieri se ne sono presentati una decina e ce ne sono alcuni che hanno perso alcune migliaia di euro, che probabilmente non vedranno mai più.” 

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