Truffa clienti per 44 milioni: la prescrizione salva ex direttore di banca

Nessuna condanna per truffa per il 74enne Guido Bonera di Mazzano: dai tempi del reato ad oggi sono passati quasi 10 anni, le accuse vanno in prescrizione. Condannato a due anni per bancarotta

In sintesi: avrebbe truffato alla grande, in tutto più di 260 persone. Sarebbe riuscito a far sparire la bellezza di 44 milioni. Da allora però sono passati quasi 10 anni: e la giustizia italiana sul tema dei reati economici ha la prescrizione corta, molto. E così le accuse sono tutte prescritte.

Tutto sarebbe successo tra il 2007 e il 2008: il 74enne Guido Bonera di Mazzano, ex direttore della sede centrale cittadina della Banca San Paolo, in quel periodo sarebbe riuscito a procacciarsi un 'giro' di clienti interessati, millantando il suo passato da esperto broker, derivati e obbligazioni e chi più ne ha più ne metta. Nella rete ci sarebbero cascati in 265: tutti attirati dalle promesse di rendimenti 'spaziali', ma nel pratico irrealizzabili.

Cedole da migliaia di euro e quote di rendita anche superiori al 10%: ecco come avrebbe truffato i suoi investitori, promettendo percentuali mai viste prima con tanto di schede fasulle sull'assenza dei rischi e sugli utili del passato. Accumulare e far sparire: per pagare gli interessi dei vecchi investitori avrebbe utilizzato i soldi dei nuovi. Un giro d'affari da 44 milioni di euro.

La legge è la legge, la prescrizione anche. E così Guido Bonera per quanto riguarda il reato di truffa è stato prescritto. Su di lui altri due capi d'accusa: bancarotta e raccolta illecita di denaro. Condannato a due anni di carcere, la pena è stata sospesa.

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