Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Sgominata rete italo-albanese: 19 arresti, 40 kg di 'coca' sequestrati

L'operazione, durata due anni e condotta dalla Guardia di Finanza, ha portato all'arresto di 19 persone e al sequestro di 40 kg di cocaina e 22 di marijuana e di due pistole rubate.

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BRESCIA. Ci sono voluti due anni di indagini, condotte con pedinamenti e infiltrazioni di uomini della Guardia di Finanza all'interno delle bande di trafficanti, per sgominare due gruppi criminali, uno albanese e uno italo-albanese, dediti al traffico di cocaina e marijuana.

L'articolata operazione, condotta dagli uomini del Gico della Guardia di Finanza e diretta dalla Procura della Repubblica di Brescia, ha interessato le province di Brescia, Bergamo, Ferrara e Milano e ha permesso di far luce sull'intera rete distributiva degli stupefacenti. In manette sono finite 19 persone, italiani e albanesi in buona parte residenti nei comuni della nostra provincia, e sono stati sequestrati 62 kg di sostanze stupefacenti (40 di cocaina e 22 di marijuana) per un valore di mercato di circa 4 milioni di euro. 

L'operazione si è conclusa all'alba dello scorso 25 settembre, con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei vertici dell'organizzazione. Si tratta di 6 cittadini albanesi residenti in provincia, di cui 5 sono finiti dietro alle sbarre e uno si trova agli arresti domiciliari. Altri 10 responsabili sono stati denunciati.

L'indagine è partita dalla zona di Flero, dal pedinamento di alcuni pregiudicati, con precedenti per spaccio droga, che acquistavano sostanze per tagliare la cocaina. Le grosse partite di cocaina (proveniente dal Sud America) e di marijuana (proveniente dall'Albania e dal Nord Africa) venivano stoccate in un garage del paese alle porte di Brescia e venivano poi portate a Bolzano e nascoste nei boschi limitrofi al capoluogo atesino. 

Oltre a grossi quantitativi di stupefacente, all'interno del box di Flero sono state ritrovate due pistole con relative munizioni. Le armi, precedentemente rubate in due abitazioni del bresciano, erano nascoste all'interno della fodera del divano, pronte per essere usate qualora il gruppo avesse dovuto difendersi da bande rivali. In bella mostra, invece,  gli strumenti per tagliare e confnzionare gli stupefacenti: bilancini, frullini e setacci. 

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