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Cronaca

Imprenditori assaliti all’autogrill: un colpo da un milione di euro

La rapina mano armata in un'area di servizio della Carinzia, vittime due imprenditori della Valcamonica. In manette i rapinatori, due fratelli di origine palermitana di casa nella nostra provincia, e il 'basista'

Le intercettazioni telefoniche e le registrazioni delle telecamere di sorveglianza hanno permesso agli inquirenti di capire che la 45enne conosceva benissimo i due malviventi. Non solo: sarebbe stata lei stessa a consegnarli spontaneamente le chiavi della Seat con cui hanno messo a segno la rapina.

Recidivi e pure pericolosi: durante le indagini, i poliziotti hanno dovuto intervenire più volte per bloccare altri tentativi di rapina, sempre a mano armata, orchestrati dai due fratelli ai danni di alcuni imprenditori della nostra provincia. In tutto sono state sequestrate tre pistole di grosso calibro, utilizzate dai due malviventi.

Un'indagine che lascia aperti molti interrogativi: le due vittime, entrambi imprenditori bresciani, hanno dichiarato di essere andati in Austria per una vacanza e di essere stati derubati solo di chiavi, cellulari e vestisti, ma all'interno delle valige i poliziotti austriaci hanno trovato le ricevute di un prelievo da un milione di euro da un conto corrente di in una banca di Bratislava. Dei soldi, al momento, non c'è alcuna traccia.

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