Cronaca

Soldi in cambio di informazioni sulle indagini, maresciallo arrestato dai colleghi

L'ispettore della Guardia di Finanza di Brescia, tramite un intermediario, avrebbe fornito notizie riservate su un'inchiesta per riciclaggio a un imprenditore bresciano

Incastrato e arrestato dai suoi colleghi. È quanto accaduto a un maresciallo della Guardia di Finanza di Brescia, di cui al momento non è stato reso noto il nome, finito in manette mercoledì mattina con l'accusa di corruzione, insieme all'imprenditore bresciano Angelo Scaroni e a un professionista.

Stando a quanto reso noto dalla stessa Guardia di Finanza, il militare avrebbe elargito informazioni su inchieste top secret all'imprenditore in cambio di somme di denaro. A fare da tramite tra i due era un professionista.

In particolare, l’accordo illecito era finalizzato a 'usare' il maresciallo - già indagato dallo scorso luglio e non più operativo da allora - per ottenere informazioni riservate su indagini riguardanti ipotesi di riciclaggio di somme di denaro, in parte costituite da pagamenti effettuati dalla Prefettura a fronte dell’accoglienza dei richiedenti asilo accolti nelle strutture del Bresciano.

Sono stati gli stessi finanzieri che indagavano su Scaroni ad accorgersi dei comportamenti anomali del collega, che non si occupava direttamente dell'inchiesta per riciclaggio, e a far scattare prima le indagini e poi le manette. 

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