Arrestato per pedofilia: foto della ragazzina nuda finiscono sul web

Era stato arrestato il 14 marzo scorso per rapporti sessuali con una sua allieva ancora minorenne, di 14 anni: rischia fino a 10 anni. Ma la Procura indaga sul giallo parallelo: le foto e gli atti d'indagine pubblicati sul web

La trascrizione di lunghe conversazioni telefoniche, gli sms con cui i due si davano appuntamento dentro e fuori da scuola, perfino le fotografie della ragazzina nuda. Atti dell’indagine che hanno portato all’arresto, il 14 marzo scorso, del professore di musica di 40 anni di origini mantovane, ma residente a Brescia, che con il tempo aveva intavolato una tresca con una sua allieva, di soli 14 anni.

Atti d'indagine che sarebbero dovuto rimanere segreti. E che invece, come raccontato dalla Gazzetta di Mantova, sono finiti pubblicati sul web, e per quasi una settimana. Una storia che ha poco convinto la Procura, e che apre nuovi interrogativi. Un giallo su cui si dovrà ancora indagare. Tanto che proprio la Procura avrebbe già aperto un secondo fascicolo d’inchiesta, coinvolgendo diversi esperti informatici.

Per capire se si sia trattato di un errore grossolano, di una mossa voluta oppure se un tentato e riuscito ‘hackeraggio’. Il professore arrestato intanto è ancora ai domiciliari, in attesa del processo. Rischia grosso, accusato di pedofilia e coercizione di minori, con l’aggravante di essere un suo insegnante. Potrebbe ‘beccarsi’ dai 5 ai 10 anni.  

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