Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Dolore e lacrime per Mariagrazia, uccisa giovanissima dalla leucemia

Non è bastato il trapianto per sconfiggere la malattia contro la quale lottava da anni. Manerbio piange Mariagrazia Savio

MANERBIO. Lottava con il sorriso, che non aveva mai perso, come la voglia di vivere e combattere ancora. Mariagrazia Savio, 36 anni, si è spenta così, aggrappata all’ultima speranza di sconfiggere il terribile male che l'affligeva: la leucemia .

La giovane donna si sarebbe anche sottoposta al trapianto di midollo osseo al Civile di Brescia. Alcuni anni fa aveva scoperto la malattia e non si è mai arresa. Era una ragazza piena di speranze e di vita, adorava ballare e trascorrere il tempo con i suoi adorati nipotini Erik, Evan, e Nathan. 

Per pregare e dare conforto ai famigliari - mamma Orsola e papà Giambattista, i fratelli Daniela e Marco - alle 18.30 di lunedì si terrà la veglia funebre nell’abitazione di vicolo degli Orti 8. Ale 15.15 di martedì, il paese si riunirà nella chiesa parrocchiale per dare l’ultimo saluto a Mariagrazia. La famiglia ha chiesto non fiori, ma opere di bene da destinare all'Ail, l’Associazione italiana contro le Leucemie.

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