menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Un albero sradicato in città

Un albero sradicato in città

Nubifragio nel Bresciano: allagamenti, alberi caduti e strade chiuse

Si gonfia con in il passare dei minuti la conta dei danni provocati dal maltempo. Dalla città alla Provincia: le situazioni più critiche

In città, come in provincia, la situazione non accenna a migliorare e il bollettino dei danni causati dal maltempo continua a gonfiarsi. Tra fiumi esondati, strade allegate e alberi caduti, le emergenze a cui devono far fronte i Vigili del Fuoco sono davvero tantissime. Il centralino è intasato: sono centinaia le chiamate che arrivano da ogni parte della provincia. 

A Brescia la situazione più critica, tanto che martedì 30 ottobre le scuole di ogni ordine e grado resterrano chiuse. Emergenza in via Sardegna: una trentina di auto sono finite sott'acqua, a causa dell'allagamento della strada che scorre sotto il cavalcavia Kennedy e collega il centro a Brescia Due. Traffico in tilt anche nella zona del Castello e di viale Venezia: sono decine gli alberi caduti. Il crollo più grave in via Tirandi: la pianta ha colpito almeno un'auto in transito e ha bloccato il traffico. 

Non va meglio in via Amba D'oro, completamente bloccata dalla caduta di ben due piante, una delle quali si è abbattuta sulla vetrina del ristorante Santa Giulia. A Mompiano si è staccato il cornicione di un palazzo, finendo sulla facciata di una chiesa. Ai giardini di viale Rebuffone almeno tre ippocastani sono stati sradicati dal vento. 

Situazione difficile anche a Castel Mella, dove la palestra delle scuole è stata scoperchiata dalle forti raffiche di vento. In paese domani le scuole resteranno chiuse, così come a Darfo Boario Terme, Gardone Valtrompia e Sarezzo.

A far paura sono soprattutto i fiumi: in primis il Mella che è esondato in più punti, tra Noboli e Inzino e tra Sarezzo e Gardone. Osservato speciale anche l’Oglio, il cui livello, a Palazzolo, sfiora i ponti. Non fa eccezione il Chiese, che si è pesantemente innalzato nelle ultime ore.

Frane e smottamenti si registrano dalla Valtrompia, alla Valcamonica, alla Valsabbia. Così come gli allagamenti che hanno imposto la chiusura della 45bis dai Tormini verso Sabbio Chiese.

,

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Il falso mito dell'acqua e limone da bere (calda) la mattina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento