Lettera a firma 'Brigate Rosse' destinata al sindaco Adriano Paroli

La missiva è stata presa in consegna polizia di Brescia. Sul contenuto sono in corso gli accertamenti scientifici

La Procura della Repubblica di Brescia ha aperto un fascicolo sulla busta con la scritta 'Nuove Brigate Rosse' che lo scorso lunedì è stata recapitata all'ufficio del sindaco di Brescia, Adriano Paroli.

La busta, che non è stata aperta, è stata subito consegnata nelle mani della polizia di Brescia, che l'ha inviata alla scientifica di Milano per gli accertamenti del caso. Sull'episodio è al lavoro anche la Digos.

Buste simili nei giorni scorsi erano state recapitate anche all'assessore al territorio della Lombardia, Viviana Beccalossi, all'assessore alle culture Cristiana Cappellini, ai sindaco di Genova, Como e Sondrio e al giornalista Maurizio Belpietro.

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In quest'ultimo caso, la lettera conteneva polvere sospetta. Non si conosce ancora se la sostanza sia nociva ma, a scopo cautelativo, dopo la consegna sono stati portati in ospedale per controlli la custode dello stabile che ospita il quotidiano 'Libero', una grafica e i due uomini della scorta di Belpietro.

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