Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca

Ecosistema: il tracollo Brescia, tra rifiuti ed emissioni pericolose

Risultato impietoso per la città di Brescia nella rinnovata graduatoria sugli ecosistemi italiani curata da Legambiente: il capoluogo è all'ottantesimo posto su 104 città prese in esame. Peggio di Milano

All’ottantesimo posto su un totale di poco più di un centinaio di città ‘sotto esame’ da parte di Legambiente. I risultati tutt’altro che rassicuranti della più recente indagine della nota associazione ambientalista, una vera ‘pagella globale’ sugli ‘ecosistemi’, sulla qualità di vita dal punto di vista ambientale delle prime 104 città italiane.

Dal rischio ozono alle emissioni pericolose, dal tasso di motorizzazione all’inquinamento, appunto, da automobile. Un punteggio poi calcolato in percentuale: Brescia vale meno del 42%, per un impietoso 80mo posto in classifica. Davanti a Monza, a Torino, Napoli o Palermo. Ma ben staccata dalla vicina Mantova, 17ma in graduatoria, o da Bergamo, al 37mo posto.

Perfino Milano ci stacca di quasi una ventina di posizioni. E Brescia sta davanti a Roma solo per un briciolo di punti percentuali. Per capirci, la media nazionale ‘vale’ un parametro del 49.31%: la città di Brescia arriva invece al 41.97.

Ad abbassare il punteggio sicuramente la qualità dell’aria, le emissioni di biossido d’azoto, le immancabili Pm10, le polveri sottili. Ma pure nella raccolta differenziata, ferma a quota 38.2% contro i numeri irraggiungibili dei primi in classifica come Pordenone, che supera l’81%. Poco consola il ‘fondo’ della graduatoria: a Catanzaro la quota di differenziata è soltanto del 2.5%.

Per fortuna qualche nota positiva c’è. In particolare sulla mobilità sostenibile, sulle piste ciclabili e sul trasporto pubblico. E ci mancherebbe altro, visto il miliardo di euro di investimenti per la realizzazione della Metro. Poi, l’attesa conferma del teleriscaldamento targato A2A: Brescia è la più teleriscaldata d’Italia, con un volume procapite di 203 metri cubi per abitante. Quasi tre volte la seconda in classifica, Reggio Emilia, che si ferma a meno di 78 metri cubi.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecosistema: il tracollo Brescia, tra rifiuti ed emissioni pericolose

BresciaToday è in caricamento