Cronaca

Sostanza cancerogena nel latte: bloccate altre 13 stalle bresciane

Buttati più di 14mila litri di latte ancora contaminato: a Brescia non è finita l'emergenza aflatossine. Gli ultimi controlli dei veterinari dell'Ats: su 288 allevamenti sono 14 le stalle fuori norma

Latte contaminato nel bresciano: non è ancora finita. Sarebbero infatti ancora 14 le stalle dove la presenza di aflatossine – micotossine altamente tossiche prodotte da funghi e muffe nel mais – avrebbe superato i 50 nanogrammi per litro. Lo scrive il Corsera, a margine delle ultime analisi presentate dall'Ats.

Dal 16 marzo scorso – il giorno dopo lo “scandalo” - al 13 aprile i veterinari dell'Ats avrebbero controllato quasi 300 allevamenti, riscontrando appunto in 14 casi un valore di aflatossine fuori norma. A conti fatti, quasi 5 allevamenti su 100.

Nell'ultimo mese sarebbero dunque stati buttati più di 14mila litri di latte: valore di mercato tutto sommato modesto, poco più di 5000 euro, ma comunque il sintomo di un'emergenza comunque in calo, ma che non è ancora finita. Anche se l'allarme rientrerebbe in fretta: basterebbero pochi giorni per ripulire gli animali dalla tossina e ricominciare a produrre regolarmente. 

Ad oggi si contano una cinquantina di persone iscritte al registro degli indagati: circa 40 allevatori e una decina di titolari di aziende. In alcuni casi – ma si contano sulle dita di una mano – ci sarebbero stati allevatori e imprenditori compiacenti, che sapevano della contaminazione ma che avrebbero comunque prodotto (e venduto) il latte.

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