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Inceneritore: tracce di diossina e Pcb nel latte di 18 stalle

"Sono state rinvenute tracce di diossina e policlorobifenile nel latte di 18 stalle di allevamenti vicini all'inceneritore", a dirlo l'eurodeputato Idv Andrea Zanoni, che ha chiesto alla Ue uno studio sugli effetti dell'impianto

Andrea Zanoni, europarlamentare Idv, ha chiesto alla Direttrice dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare uno studio sugli effetti dell’incenerimento di rifiuti su colture e allevamenti limitrofi. “Preoccupano inceneritori di Brescia, Parma e Russi (Ravenna). Alte emissioni inquinanti dei cementifici nel trevigiano e padovano”.

In Italia inceneritori e cementifici continuano a bruciare rifiuti a due passi da campi agricoli dove vengono coltivati i prodotti che poi finiscono sulle nostre tavole: “Un caso su tutti è costituito dal vecchio inceneritore di Brescia – ha proseguito l’Eurodeputato – dove sono state rinvenute tracce di diossina e policlorobifenile (Pcb) nel latte di ben 18 stalle di allevamenti vicini”.


La direttrice  EFSA, Geslain-Lanéelle, ha ringraziato Zanoni per aver portato alla sua attenzione i casi italiani. “E’ importante difendere la salute dei cittadini, per questo l’agenzia monitora costantemente i prodotti alimentari del Paesi membri”. Si è dimostrata inoltre disponibile a raccogliere e a valutare le segnalazioni fatte dall’Eurodeputato che promette di “interessare le autorità europee ogni volta che quelle italiane falliscono nel proteggere la nostra salute”.

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