Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Foto hard per il religioso, ma lui nega: "Sono solo fotomontaggi"

Ricattato per mesi un imam molto noto a Brescia: un suo ex collaboratore lo avrebbe ritratto in compagnia di una donna, e in atteggiamenti inequivocabili. Il suo strozzino è stato arrestato per tentata estorsione

Hanno lavorato insieme per mesi, forse per anni. Ma poi qualcosa si è incrinato, fino al punto che uno dei due è arrivato a minacciarlo, nelle ultime settimane anche di morte. La storia – raccontata da BresciaOggi – coinvolge un imam di origini africane, volto conosciuto a Brescia e dintorni. Il suo ricattatore, arrestato per estorsione e poi rilasciato, un suo ex collaboratore marocchino.

Tutto sarebbe successo dopo la rottura del rapporto di lavoro. Passa un po' di tempo e l'ex collaboratore si fa vivo imbracciando fotografie a prima vista molto compromettenti: ritrarrebbero l'imam in atteggiamenti inequivocabili con una donna. Foto di atti sessuali con cui il marocchino avrebbe ricattato la vittima, chiedendo in cambio del silenzio anche decine di migliaia di euro.

Dalle minacce alla richiesta di estorsione, anche se l'imam accusato di adulterio in realtà avrebbe sempre ribadito che quelle foto sì lo ritraggono, ma solo grazie ad un fotomontaggio. Una volta avvisate le forze dell'ordine, si organizza per consegnare il denaro al suo aguzzino, ma sotto stretta sorveglianza dei Carabinieri.


E proprio i militari lo avrebbero colto in flagranza di reato, arrestandolo appunto con l'accusa di tentata estorsione. L'uomo però è stato scarcerato in tempi brevi, è ritornato in Marocco. E dalla sua patria d'origine avrebbe ripreso a minacciare l'uomo, ancora le fotografie e la richiesta di soldi, con l'inquietante aggiunta della minaccia di morte, non appena sarebbe rientrato in Italia.

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