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Viale Venezia: una lapide artistica per ricordare tre alberi abbattuti

Nelle aiuole dei giardini di viale Venezia, all'angolo con via Rebuffone, è comparSO uno strano blocco di pietra dal titolo: «Requiem per tre alberi caduti».

Nei giardini di Viale Venezia spuntano le margherite, spariscono gli alberi e compaiono installazioni artistiche. All'ombra del busto di Tullio Bonizzardi, fondatore della Croce Bianca di Brescia, vicino a ciò che rimane dei tronchi di tre alberi rasi al suolo (operazione resa necessaria dall'abbondante nevicata invernale) da qualche giorno è comparso uno strano blocco di pietra. In pochi se ne sono accorti, solo i passanti meno distratti. Sul blocco c'è scritto: Brescia, Arbreum. Un’«opera effimera». Un «Requiem per tre alberi caduti». La firma è di Paolo Mucciarelli. La data è «primavera 2015».

Trattasi di un gesto artistico, una forma di land art per ricordare gli alberi centenari appena abbattuti, i cui tronchi mozzati sono stati colorati di polvere dorata, ma anche di un segnale per risvegliare le coscienze: «L’idea è nata da una mente che ha ragionato in modo creativo – ha raccontato l'artista bresciano Mucciarielli  al Giornale di Brescia - e ha trasformato un comune scenario urbano in qualcosa di artistico. Di questi tre alberi nessuno si è accorto. I tronchi sono stati abbandonati. Il mio intervento vuole richiamare una sensibilità che definisco sopita, nemmeno più inconscia. L’oro rappresenta la linfa della pianta e della terra».

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