In un negozio di telefonia si vende un monitor… rubato al Civile

Lo schermo era stato rubato la scorsa primavera. A riconoscerlo, sugli scaffali di un negozio di telefonia di San Polo, è stato un dipendente dell’azienda ospedaliera

BRESCIA. Gli è sembrato di vedere... un monitor. Non uno qualsiasi, bensì quello che era stato rubato dagli uffici dell’Ospedale Civile la scorsa primavera.

Impossibile confondersi: sullo schermo c’era ancora incollata l’etichetta usata per catalogare gli oggetti. Un particolare che non è sfuggito al dipendente del Civile, che nei giorni scorsi si è recato casualmente in un negozio di telefonia di San Polo e ha immediatamente notato il monitor esposto sugli scaffali dell’attività gestita da un 37enne pakistano.  

Agli agenti della squadra Volante della Questura di Brescia è bastato effettuare un rapido controllo del numero di serie per avere la conferma sulla provenienza del monitor, rubato in ospedale nell’aprile del 2015. Il caso si è chiuso con la denuncia del titolare del negozio, che è accusato di ricettazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La nuova star della dieta? Un nutrizionista bresciano: "Ecco il mio metodo"

  • Tutte le regioni zona gialla a dicembre, ma si va verso il divieto di spostamento

  • Tragedia in paese: giovane uomo si chiude in garage e si toglie la vita

  • Massimo Boldi: il negazionista Covid testimonial del nuovo spot di Regione Lombardia

  • Barista fa sesso con un imprenditore, resta incinta e perde il bimbo: "Dammi 60mila euro"

  • Zona rossa: il ristorante rimane aperto a pranzo, ed è tutto a norma di legge

Torna su
BresciaToday è in caricamento