Cronaca Centro / Corso Magenta

Torna la banda del postino: colf bloccata mentre i ladri sono in casa

Dopo i primi episodi verificatisi lo scorso luglio, un altro caso di quello che viene definito “furto dell’ascensore”.

Foto di repertorio

Non si tratta certo di ladri improvvisati, ma di abili e spregiudicati malviventi pronti a colpire a volto scoperto, in pieno centro città. Il nuovo caso di “furto dell’ascensore” si è verificato nella mattinata di ieri, venerdì 14 aprile, in corso Magenta a Brescia. 

Protagonista involontaria dell’episodio è la signora Ornella, che fa la colf in un appartamento situato al quinto piano di un palazzo del centro. Quando ha sentito suonare il campanello si è recata al citofono, da dove una voce le ha detto di avere un pacco da consegnare. Il “postino” però non ha voluto lasciare il pacco nel vano, ma ha chiesto alla donna di scendere a ritirarlo. 

Una volta arrivata a piano terra, alla colf è stato detto che la consegna era in realtà per un’altra persona, così è rientrata nell’ascensore per salire in casa. A quel punto i ladri hanno bloccato l’ascensore per imprigionare la colf ed avere libero accesso all’appartamento, la cui porta d’ingresso era stata lasciata aperta. 

La prigionia è durata mezz’ora, fino a che la signora è stata liberata da un coinquilino del quarto piano che ha chiamato i Vigili del fuoco. Dall’appartamento, messo a soqquadro in cerca del bottino, non è stato prelevato nulla. Il caso è raccontato stamane sulle colonne del Giornale di Brescia. 

La scorsa estate, a luglio, il bottino fu davvero notevole: la "banda del postino" se ne andò da un appartamento, situato tra via Cipro e via Curfù, con 10mila euro di refurtiva tra contanti e Rolex.  

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