Il silenzio delle lacrime: “Ovunque andrai, voglio venire con te”

L’ultimo saluto alla piccola Sofia Bettini, la vittima dell’incidente stradale in Maddalena e che ha perso la vita a soli 19 anni. Mercoledì pomeriggio i funerali, nella chiesa di San Francesco gremita di giovani

Ovunque tu andrai, voglio venire con te. Lo scriveva dolcissima sulla sua pagina Facebook la piccola Sofia Paula Bettini, la ragazza di soli 19 anni morta a pochi centinaia di metri da casa, sulla Via Panoramica della Maddalena in compagnia di altri tre amici, di cui uno alla guida, a bordo di una Fiat 500 rossa che è improvvisamente sbandata ed è finita contro un albero. Sofia non ce l’ha fatta, è morta sul colpo.

Sono arrivati in tantissimi mercoledì pomeriggio nella chiesa di San Francesco di Paolo, gremita dentro e fuori dai coetanei e non che Sofia in qualche modo la conoscevano, gli ex compagni di scuola, gli amici di una vita, anche quelli che magari le avevano parlato una sola volta.

Poi l’omelia del parroco, tra la maturità appena conclusa e il futuro che purtroppo mai arriverà, la vita spezzata troppo presto di una giovane che aveva davanti davvero tutto, morire a 19 anni non è mai giusto. Tutto intorno, il silenzio.

Il silenzio delle lacrime e delle teste basse, degli occhi lucidi e dei colpi di tosse spezzati dal pianto.  “Ovunque andrai, voglio venire con te. Ovunque tu sia diretto, voglio saperlo. Aspettami, sto arrivando. Non riesco nemmeno ad immaginarti, così lontano”. Addio, piccola Sofia.

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