Fiumicello: spaccio nei parchi, siringhe fuori dalla scuola

Gli anziani non escono più la sera. I parchi sono frequentati solo da spacciatori. Meta preferita di tossicodipendenti e prostitute? Il parcheggio delle scuole elementari

Una siringa abbandonata nel piazzale dell'ex supermercato — Copyright © Bresciatoday.it

Gli anziani non escono più la sera. I parchi sono deserti, frequentati più dagli spacciatori che dai cittadini. Il parcheggio dell'ex supermercato Sisa e quello dietro alle scuole elementari sono, ormai, la meta preferita di tossicodipendenti e prostitute, che abbandonano abitualmente siringhe e preservativi, senza impegnarsi più di tanto a nasconderli. Le fotografie scattate in un pomeriggio qualunque e i racconti dei residenti del Quartiere Fiumicello lasciano poco spazio all'immaginazione.

I problemi sono tanti e sono reali: dallo spaccio, ai vetri delle macchine frantumati per rubare qualche monetina o gli oggetti dimenticati, ai furti negli appartamenti, sino alla distesa di siringhe nel piazzale che costeggia il giardino delle scuole elementari.

Il quartiere è pieno di parchi, il posto ideale per i pusher che li frequentano giorno e notte - racconta un residente - . La settimana scorsa i parabrezza di 5 macchine sono stati frantumati, nel piazzale delle scuole e in quelle dell'ex supermercato di via Panigada si trovano sempre siringhe. La situazione è così da alcuni anni e non accenna a migliorare”.


“Non esco più di casa, ho paura della brutta gente che c'è in giro - racconta un'anziana del quartiere -. Non c'è più nulla qui, nemmeno un negozio dove potere fare acquisti. Per fare la spesa devo andare in via Milano. Per noi anziani questo è un disagio. Per non parlare della sporcizia e delle siringhe. Non vi immaginate cosa troviamo quotidianamente agli angoli delle strade”. I pochi commercianti rimasti non vogliono nemmeno parlare. Hanno paura che i loro racconti possano indispettire le autorità e che le loro licenze non vengano più rinnovate.

Del degrado della zona se ne fa da sempre carico il consiglio di quartiere, che monitora la situazione, raccoglie le lamentele e le osservazioni dei cittadini per poi segnalarle alla Loggia.  Le zone più problematiche sono quelle dell'ex supermercato e il parco di via Guidi – spiega Pietro Merlini, 19enne consigliere di quartiere –. In seguito alle nostre segnalazioni ci sono più controlli della Polizia e Aprica è venuta a ripulire due volte le aree critiche”. Sul tema è intervenuto anche il consigliere in Loggia Mattia Margaroli, che durante il Consiglio comunale di lunedì 27 aprile ha presentato un'interrogazione ai colleghi.

Ma l'emergenza resta. Nonostante la recente pulizia fatta da Aprica nel parcheggio dell'ex supermercato,  situato a pochi metri di distanza da un complesso residenziale, si trovano ancora le siringhe, come testimoniano le fotografie da noi scattate, in data 28 aprile. A neanche 300 metri di distanza, i bambini passano la pausa pranzo giocando nel giardino della scuola. Il tratto d'erba che confina con il parcheggio, frequentato abitualmente dai tossicodipendenti, è stato transennato proprio per non far vedere ai più piccoli ciò che giace sull'asfalto: preservativi, fazzoletti insanguinati, tappi e confezioni delle siringhe.

In mezzo ai palazzi c'è il parco Guidi dove, stando ai racconti dei residenti, si radunano gli spacciatori della zona. Uno spazio verde pieno di giochi che sono, però, poco usufruibili dai bambini. Alcuni di essi sono rotti, altri arrugginiti e pericolosi, con lunghe viti che spuntano.

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