Creme e cosmetici "sbiancanti", 5.000 sequestri nel Bresciano

Sei le persone denunciate nel bresciano, più altre segnalazioni in provincia di Parma: maxi operazione della Guardia di Finanza che ha portato al sequestro di oltre 5000 flaconi di creme e cosmetici illegali utilizzati per schiarire e sbiancare la pelle

Sarebbero anche più di 5000 i flaconi di creme cosiddette sbiancanti sequestrati dalla Guardia di Finanza tra la provincia di Brescia e quella di Parma. Due i centri di distribuzione in terra bresciana, in città e Castenedolo, almeno cinque le persone indagate, tutti stranieri.

Creme e farmaci clandestini, considerati illegali in Italia. Anche se la legge presenta più di un’ambiguità: possono essere prodotti sul suolo italiano, ma non possono essere commercializzati. Possono soltanto essere esportati: della serie se facciamo del male, facciamolo a qualcun altro.

Sono molto diffusi tra gli immigrati di origine orientale, proprio per la loro capacità farmacologica di schiarire e sbiancare la pelle. E proprio in piccoli market di ‘settore’ sarebbe stati sequestrati circa 1000 flaconi, in pieno centro cittadino, nascosti in cassetti e doppifondi.

Qui i primi denunciati: quattro persone, due senegalesi e due nigeriani. Poi, il blitz vero e proprio: a Parma e a Castenedolo, dove in un’azienda un cittadino cinese e uno vietnamita nascondevano altri 2000 flaconi. Cosmetici considerati pericolosi, partendo proprio dai principi attivi che li compongono, il clobetestolo e l’idrochinone.

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