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Cronaca

Fermato alla frontiera imbottito di soldi, trasportava milioni di euro: arrestato

L'uomo era coinvolto nell'inchiesta su un giro di fatture false per 165 milioni di euro che ha portato all'arresto, lo scorso novembre, di tre bresciani

Trasferiva milioni di euro in contanti tra l'Italia e l'Europa dell'Est nascondendoli nelle tasche dei propri vestiti: nel marzo del 2015 era stato fermato al confine tra Italia e Slovenia con addosso ben 145mila euro in contanti. L'uomo (T.B.G. le iniziali) era il 'trasportare professionista' del sodalizio criminale, finalizzato alla commissione di un numero indeterminato di reati fiscali, sgominato lo scorso novembre dalla Guardia di Finanza di Brescia. 

Al vertice dell'organizzazione, che giostrava un giro di fatture false pari a 165 milioni di euro, c'erano padre e figlio: F.S. e G.S. le iniziali, reclusi in carcere dallo scorso 29 novembre. Ai domiciliari anche M.I., un 43enne.

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