menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foro d'archivio

Foro d'archivio

Medico ordinava protesi per pazienti in fin di vita: una truffa da 90mila euro

In concorso con un'azienda specializzata prescriveva protesi inutili per pazienti che spesso morivano durante il ricovero. Fabio Di Rosa, ortopedico del Civile, ha patteggiato 2 anni e 8 mesi di reclusione

Prescriveva protesi a pazienti in fin di vita che spesso morivano prima ancora della consegna,  poi falsificava i documenti indicando la ditta fornitrice, che era sempre la stessa. Così Fabio Di Rosa, ortopedico del Civile, era riuscito a far scucire all'ex Asl ben 90mila euro per protesi del tutto inutili.

L'inchiesta era partita proprio da una segnalazione dell'Ats: sul banco degli imputati, per truffa aggravata e falso ideologico, oltre al medico del Civile è finito Franco Zucchini, legale rappresentate della ditta che forniva gli ausili (Il Podologo Srl). Per entrambi la vicenda processuale si è chiusa con un patteggiamento, rispettivamente di 2 anni e 8 mesi, e 2 anni e 4 mesi.  

La vicenda risale al 2015. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il medico dopo gli interventi prescriveva gambe e braccia artificiali a pazienti che non potevano usufruirne perchè totalmente immobilizzati o ricoverati nel reparto di rianimazione. In alcuni casi gli ausili sarebbero pure stati consegnati ai parenti dei pazienti defunti. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Quando ci si potrà spostare tra regioni: c'è una data per maggio 2021

Attualità

C'è chi spacca tutto, chi tenta il suicidio impiccandosi: "Qua dentro è una polveriera"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento