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Cronaca

Furti, testate all'auto della polizia e calci agli infermieri: notte di follia

Due minorenni sono finiti in manette

Notte di furti e di follia, quella di lunedì scorso, per due minorenni. Fermati appena in tempo, mentre cercavano di scappare da un bar della città che avevano appena svaligiato, prima hanno ingaggiato una colluttazione con i poliziotti intervenuti, poi hanno preso a calci e testate l’auto di servizio, infine se la sono presa con il personale dell’ospedale dove sono stati portati.

Due colpi in una notte

Tutto è cominciato quando le volanti della questura e del commissariato Carmine sono intervenute, a seguito di una segnalazione, in un bar della città dove i due si erano introdotti, dopo aver mandato in frantumi le vetrate e la porta d’ingresso utilizzando la base di un ombrellone. I poliziotti hanno circondato il locale e sbarrato ogni via di fuga, ma i due non si sarebbero arresi: avrebbero tentato di scappare con il fondo cassa e altra merce dai varchi che si erano aperti nelle vetrate: ne è conseguita una breve colluttazione durante la quale alcuni agenti si sono feriti con i cocci di vetro. 

Una volta bloccati, i due ragazzi sono stati trasportati in questura per gli atti di rito: durante lo spostamento avrebbero danneggiato l’auto di servizio prendendola a calci e testate. Dalla perquisizione personale è poi emerso che il colpo al bar non era l’unico messo a segno nella notte: addosso ai due sarebbero infatti stati trovati due cellulari nuovissimi, con ancora attaccato l’adesivo di un negozio cittadino che era stato svaligiato - con le medesime modalità - poche ore prima.

L'aggressione al pronto soccorso

Successivamente accompagnati in ospedale per verificare - tramite l’esame auxologico - l’esatta età, avrebbero nuovamente dato in escandescenze: si sarebbero opposti con veemenza ai sanitari, scalciando e dimenandosi durante le operazioni mediche. Denunciati per i due colpi, ma anche per aver opposto resistenza ai sanitari e per aver danneggiato le auto della polizia, per loro sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere minorile di Torino.

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