Piazza Vittoria: disabili bresciani contro il Bigio fascista

"Brescia merita di mettere in mostra qualcosa che sa di salute, forza, vitalità, statura dritta, vigore", scrive ironico il comitato 'Cittadini come tutti', promotore dell'iniziativa

Associazioni dei disabili bresciane contro la ricollocazione in piazza Vittoria del 'Bigio', la statua dello scultore Dazzi di epoca fascista che la giunta comunale di Brescia ricollocherà in piazza Vittoria. Per questo, nella mattinata di ieri, sul basamento che dovrebbe sostenere il colosso di marmo è stato posizionato un manichino su una sedia a rotelle.

Labolani:
"Bigio in piazza Vittoria prima del 25 aprile"

Con questa protesta il neonato comitato 'Cittadini come tutti', che riunisce diverse associazioni, ha voluto denunciare come i 150 mila euro destinati al trasporto ed al restauro del 'Bigio' avrebbero potuto essere destinati ai servizi per i disabili: educatori professionali, assistenza domiciliare, nuovi posti in centri diurni.

"Tralasciamo ogni questione sull'opportunità storica e politica di rimettere in piedi quest'imponente statua in marmo" si legge in una lettera aperta del comitato a chi ha deciso di ricollocare il Bigio; "in effetti, a pensarci - continua ironica la nota - non esiste modo migliore per spendere questi soldi: Brescia merita di mettere in mostra qualcosa che sa di salute, forza, vitalità, statura dritta, vigore".

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