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Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Tetti distrutti, auto schiacciate dagli alberi: i 20 minuti d'inferno della tempesta

La conta dei danni della tempesta di sabato pomeriggio. Decine gli interventi dei vigili del fuoco

Poco dopo le 15 di sabato, il cielo sulla città ha iniziato a diventare sempre più scuro. Poi sono iniziati 20 minuti d'inferno: dalle nubi, con spaventose sfumature verdastre, è piombata su Brescia una tempesta di pioggia, grandine e vento con folate fino a 130 km/h. 

I danni si contano per migliaia di euro: decine gli alberi caduti in strada, travolgendo auto in sosta e di passaggio. Sottopassi sommersi dall'acqua e automobilisti bloccati, numerosi tetti scoperchiati, i garage allagati. Per i vigili del fuoco è stata una giornata di lavoro senza fine: hanno potuto riposare solo a notte inoltrata.

Video: le terribili raffiche di vento
Video: tetti volati in strada a Serle

Gli alberi della Maddalena sono stati letteralmente decimanti, ma il disastro è iniziato già ai suoi piedi, lungo viale Venezia. Tanti i danni anche ai cimiteri cittadini, che sono stati chiusi dal sindaco Del Bono - insieme a due parchi - per poter sistemare piante e rami caduti. Non riapriranno nemmeno oggi.

Per quanto riguarda le case, la zona di via Torricella sembra essere la più colpita, con numerose abitazioni scoperchiate o danneggiate dalle terribili raffiche di vento. In via Sostegno, invece, il tetto della Libera Accademia di Belle Arti - da poco ristrutturata - è stato danneggiato dalla copertura volata via da una palazzina a fianco; l'edificio è stato dichiarato temporaneamente inagibile. Unica nota positiva, in questo sabato disastroso, è che nessuna persona è rimasta ferita gravemente. Ma il 2020 è davvero un anno da dimenticare.

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