Pianti e guaiti strazianti dal cassonetto: chiusi in un sacchetto ci sono tre cuccioli

Rischiavano di morire soffocati: sono stati salvati da tre volontari dell'Enpa di Brescia

I cuccioli abbandonati (fonte: Enpa)

Chiusi in un sacchetto di plastica, posizionato all'interno di uno scatolone ben sigillato. Non sarebbero sicuramente sopravvissuti i tre cuccioli di cane abbandonati in un cassonetto dello sporco nella zona industriale di Brescia.
La fortuna ha voluto che i loro strazianti guaiti abbiano attirato l'attenzione di un cittadino che, uditi i lamenti, ha prontamente allertato l'Enpa. I volontari dell'associazione non hanno perso tempo: in pochi minuti hanno raggiunto il cassonetto, situato in via Buozzi, e si sono calati all'interno per salvare i cuccioli, tutti di sesso femminile.

"Disperate, affamate e assiderate: stavano morendo soffocate" si legge nel post pubblicato sulla pagina Facebook della sezione bresciana dell'ente nazionale protezione animali. Il salvataggio è avvenuto mercoledì sera: le tre cucciolotte, per fortuna, sono sopravvissute. Stando ai primi accertamenti non hanno più di 15 giorni di vita: nutrite e accudite da una volontaria, sono state affidate ad una balia in attesa di trovare una famiglia che le adotti.

Nel frattempo è scattata la denuncia ai carabinieri per trovare il responsabile di un gesto così crudele e disumano. È un miracolo che le tre cagnoline si siano salvate: l'intenzione di chi le ha gettate nel cassonetto era certamente quella di farle morire soffocate, dato che sia la bustina di plastica che lo scatolone erano ben sigillati. Inoltre la zona è poco frequentata nelle ore serali e notturne, ed è probabilmente stata scelta proprio per questa ragione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Non abbiamo parole e la rabbia è tanta - si legge ancora sulla pagina Facebook dell'Enpa-  loro ora sono al sicuro ma vorremmo riuscire ad accettarci delle condizioni della mamma (possiamo solo immaginare la sofferenza e il dolore di questa anima innocente)".  Infine l'appello rivolto a chi frequenta la zona: "Chi fosse a conoscenza o avesse visto qualcosa, per favore si faccia avanti, anche in forma anonima... Orrori del genere non possono essere considerati accettabili" .

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Oltre 2300 in terapia intensiva, governo pronto al nuovo lockdown in Italia"

  • Coronavirus, Crisanti: "Vi spiego perché il Natale può essere un'opportunità"

  • Nuovo Dpcm, barista bresciana si ribella: “Io non chiudo alle 18, arrestatemi”

  • Incubo coronavirus: 237 casi a Brescia, i nuovi contagi Comune per Comune

  • Autocertificazione covid Lombardia: modulo da scaricare Ottobre 2020

  • Covid: a Brescia oltre 300 nuovi casi e una vittima, i nuovi contagi Comune per Comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento